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Partecipazione della Strategia d’Area Cilento Interno all’iniziativa Jazz’Inn 2025

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A seguito dell’invito da parte della Fondazione Ampioraggio, relativo all’edizione 2025 di Jazz’Inn (che si è tenuta a Campobasso, dal 29 Settembre al 5 Ottobre 2025) – evento nazionale dedicato all’innovazione nei territori e alla costruzione di reti tra aree interne, imprese, istituzioni e società civile – l’Ufficio di Coordinamento dell’Area Interna “Cilento Interno” ha valutato l’opportunità di aderire e candidare formalmente la proposta elaborata.

La nostra idea candidata si inserisce pienamente nel percorso già avviato nell’ambito della Strategia d’Area e in particolare nella proposta di accoglienza solidale e generativa per la popolazione della zona rossa dei Campi Flegrei.
L’obiettivo è trasformare l’emergenza in una leva di co-sviluppo e rivitalizzazione dei borghi, attraverso un modello sperimentale di reinsediamento volontario, programmato e sostenibile.

L’emergenza flegrea ha infatti aperto l’ipotesi di attivare, all’interno del territorio del Cilento Interno (composto da 29 Comuni con il Comune di Roccadaspide capofila), un programma di accoglienza “strategica” delle popolazioni che potrebbero essere coinvolte in processi di evacuazione preventiva, nella logica di un riequilibrio territoriale, funzionale sia a dare risposta a situazioni di rischio sia a contrastare i fenomeni cronici di spopolamento e rarefazione dei servizi nelle aree interne.

La partecipazione a Jazz’Inn  si è configurata come un’occasione utile e coerente per:

  • Condividere un modello innovativo di resilienza e accoglienza

L’esperienza maturata dal Cilento Interno rispetto alla gestione dell’emergenza Campi Flegrei rappresenta la base per definire un modello pilota replicabile, capace di integrare esigenze urbane e rurali in un sistema di reinsediamento assistito e pianificato, che coniughi sicurezza territoriale, qualità della vita e coesione comunitaria.

  • Rafforzare le reti tra territori e attori della transizione

Jazz’Inn ha offerto un contesto di confronto utile per estendere le alleanze progettuali e operative con amministrazioni, enti di ricerca, protezione civile, soggetti del terzo settore, università, imprese e fondazioni, con l’obiettivo di co-progettare politiche territoriali di lungo periodo e intercettare nuove opportunità di finanziamento.

  • Potenziare la visibilità istituzionale della Strategia SNAI

La presentazione del percorso “Cilento Interno” in un contesto nazionale ha consentito di consolidare il riconoscimento del territorio come laboratorio di innovazione sociale e governance multilivello, coerente con la visione e i principi della Strategia Nazionale Aree Interne.

L’adesione a Jazz’Inn si è inserita pienamente tra le azioni di sistema previste dalla Strategia d’Area 2021–2027, in particolare per quanto riguarda:

  • l’attivazione di modelli di abitare temporaneo o stabile in borghi soggetti a spopolamento;
  • la promozione della collaborazione tra territori urbani e rurali;
  • il riuso del patrimonio pubblico dismesso e l’attivazione di servizi essenziali di prossimità;
  • la valorizzazione del ruolo delle comunità locali nei processi di rigenerazione e accoglienza;
  • il consolidamento del lavoro di coordinamento territoriale attivato tra le istituzioni coinvolte, la raccolta dati, l’attività di facilitazione pubblica, il supporto tecnico già avviato e da avviare con il coinvolgimento attivo della Protezione Civile.

Nella candidatura ufficiale presentata, l’Area Cilento Interno ha proposto:

  • la sperimentazione di un processo pilota di co-progettazione e facilitazione per il trasferimento programmato della popolazione flegrea in caso di emergenza, integrando i fabbisogni paralleli dei due territori coinvolti (emergenza abitativa e spopolamento).
  • l’avvio di una riflessione reticolare per modellizzare politiche innovative di insediamento abitativo anche oltre l’attuale emergenza, favorendo dinamiche di “ruralization” co-progettata e sostenibile;
  • la costituzione di una rete stabile di stakeholders istituzionali e tecnici a supporto del processo (Protezione Civile, istituti di ricerca, amministrazioni comunali, enti del terzo settore, facilitatori territoriali).

Alla luce delle considerazioni esposte e dell’opportunità offerta dall’iniziativa, la partecipazione a Jazz’In ha rappresentato dunque una tappa coerente e strategica nel rafforzamento del percorso avviato dall’Area Cilento Interno verso la costruzione di un modello di territorio accogliente, generativo e resiliente, a beneficio dell’intero sistema di gestione dell’area.